Arnaldo Pomodoro



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The concerns of my work as an artist have always centered on the relationship between the individual sculpture and the space in which it is sited.

A sculpture, indeed, is the realization of a space of its own within the greater space in which it lives and moves. When a work transforms the place in which it is located, it takes on the valence of a true and proper witness of the times that spawned it, and thus places a mark on its context, enriching it with additional layers of memory.

Today I think of my sculptures as crystals, or nuclei, or as eyes, or signal fires; and I see them as relating to borders and voyages, to the worlds of complexity and imagination.


Arnaldo Pomodoro, 2008

Arnaldo Pomodoro. Spazi scenici e altre architetture

11-10-2014 - 07-01-2015

Terni – CAOS centro arti opificio siri

 

11 ottobre 2014 - gennaio 2015

 

La mostra curata da Antonio Calbi, documenterà cinquant’anni di lavoro fra spazi scenici e architetture: dalla tragedia greca al melodramma, dal teatro contemporaneo alla musica, attraverso sculture, modellini, bozzetti e disegni, ma anche costumi e oggetti di scena. Si va dalla Caterina di Heilbronn di Kleist, sul Lago di Zurigo nel 1972, alla trilogia dell’Orestea di Emilio Isgrò da Eschilo sui ruderi di Gibellina messa in scena tra il 1983 e il 1985, fino alle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa nel maggio 2014.

Se la prima sezione dell’esposizione racconterà la reinvenzione dello spazio scenico, la seconda sezione documenterà  alcuni tra i più significativi progetti e opere architetturali: dal  progetto per il nuovo cimitero di Urbino -non realizzato- alla Sala d’Armi per il Museo Poldi Pezzoli di Milano, fino all’environment Ingresso nel Labirinto che ha preso forma nei sotterranei dell’edificio ex Riva Calzoni di via Solari a Milano, già sede espositiva della Fondazione Arnaldo Pomodoro.

 

da martedì a domenica, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00, lunedì chiuso.

Prenotazioni visite guidate e itinerari 0744 285946              

http://caos.museum

Arnaldo Pomodoro nei castelli di Federico II

08-07-2014 - 30-11-2014

8/9 luglio 2014 – 30 novembre 2014

 

Le opere di Arnaldo Pomodoro saranno in mostra in Puglia nel Castello Svevo di Bari, nell’ottagonale Castel del Monte presso Andria, e nel Castello Svevo di Trani.

 “Tutte le volte che si vede un’opera di questo straordinario interprete della scultura contemporanea in un contesto diverso è possibile immaginarne una nuova lettura”, scrive Lea Mattarella, curatrice della mostra, la quale sottolinea come “l’opera aperta di Pomodoro accoglie e interpreta lo spazio” dialogando splendidamente con la planimetria geometrica dei castelli di Federico II.

Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo a cura de Il Cigno GG Edizioni.


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Centenario dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA)

07-03-2014 - 07-03-2014

Nella ricorrenza del Centenario dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), Arnaldo Pomodoro curerà l’allestimento scenico e i costumi per i tre spettacoli che avranno luogo dal 9 maggio al 22 giugno 2014 al Teatro Greco di Siracusa: Agamennone e Coefere-Eumenidi di Eschilo, Le Vespe di Aristofane.

“… ritengo che per rappresentare la trilogia dell’Orestea nessuna soluzione scenica tradizionale debba essere costruita, ma che il luogo dove avviene l’azione drammaturgica sia esso stesso l’immagine e la sintesi della tragedia che ci troviamo di fronte, come davanti alla storia di un popolo, di una etnia, e della stessa specie umana. Ho allora immaginato una scena costituita da una superficie accidentata, percorsa da frammenti architettonici in cui affiorano elementi sculturali astratti con i segni tipici del mio linguaggio artistico: un paesaggio di rovine, coperte di sabbia lavica, costruito su tutto il palcoscenico.

Nelle Vespe, allo stesso allestimento studiato per i primi due spettacoli ho aggiunto un elemento specifico: una parete verticale a forma di grande arnia, un segno emblematico, in modo da materializzare immediatamente la figura delle vespe, come metafora della litigiosità degli ateniesi e caratterizzare il senso della commedia di Aristofane che prende di mira l’intero sistema giuridico della città.”  (Arnaldo Pomodoro)

FORMA, SEGNO, SPAZIO. Scritti e dichiarazioni sull’arte.

25-01-2014 - 25-01-2014

È uscito FORMA, SEGNO, SPAZIO, una selezione dei più significativi interventi sull’arte di Arnaldo Pomodoro, curata da Stefano Esengrini e accompagnata da schizzi, progetti, foto. Il libro è edito da Maretti Editore in collaborazione con Fondazione Arnaldo Pomodoro nella nuova collana "Scritti d'Artista" pensata da Concetto Pozzati con il patrocinio dell'Accademia Nazionale di San Luca di Roma.
L'intento è far conoscere la preziosa e differente autonomia critica dell'artista, attraverso brevi testi, appunti, riflessioni sul proprio lavoro e su temi generali: un pensiero che si traduce in segno, in parola, in scrittura.
Il volume è stato presentato, insieme a quelli di Giorgio Griffa e di Joe Tilson, all’Arte Fiera di Bologna sabato 25 gennaio alle ore 16:30.

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